28 ottobre 2016 ore 18,00 Birrificio 24 Baroni

31 Ottobre 2016 by

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Antonio e Giacomo Consentino sono due fratelli gemelli laureati in Economia Aziendale. Hanno iniziato questa attività quasi per gioco e successivamente nel 2014 hanno sviluppato un vero e proprio progetto lavorativo .
Il Birrificio Artigianale 24 BARONI è una nuova e dinamica realtà siciliana (unico birrificio nella provincia di Enna) nell’ambito della produzione di birre artigianali. Sorge in un meraviglioso territorio collinare a Nicosia, piccolo Comune dei Nebrodi nell’entroterra Siciliano, che in tempi passati godeva di una certa agiatezza proveniente dalla produzione del frumento, ma anche dall’allevamento del bestiame e dal commercio; tale benessere era soprattutto dei baroni e degli altri nobili che possedevano la quasi totalità delle terre e quindi della ricchezza.
A Nicosia si contavano 24 Casate Baronali, da qui il nome del birrificio. Inoltre nell’etichetta è stato inserito il nome del paese perché  chi beve una ’24 Baroni’, degusti anche un pezzo di Sicilia.
Seguendo i metodi tradizionali dell’alta fermentazione e della rifermentazione in bottiglia, la birra è prodotta utilizzando cereali maltati, luppolo pregiato (proveniente in parte dalla loro stessa azienda agricola) e lieviti selezionati. Metodologia che i due fratelli hanno perfezionato nei diversi stage frequentati in Nord Italia; stage che hanno loro permesso di comprendere il ruolo fondamentale dell’acqua nella produzioni delle birre artigianali. Il territorio possiede un’acqua di sorgente non trattata  e che nulla ha da invidiare alle acque minerali alpine più famose.
Tutte le birre sono : non pastorizzate, non filtrate, rifermentate in bottiglia e senza conservanti e stabilizzanti chimici, ma solo ingredienti naturali. Dopo la prima fermentazione a lenta maturazione che avviene in tini d’acciaio a temperatura controllata, la birra viene imbottigliata e qui avviene la seconda fermentazione per la presa di spuma che dona aromi e sapori in continua evoluzione; per questo motivo sul fondo delle bottiglie è visibile sempre un piccolissimo residuo di lieviti.
Il Birrificio 24 Baroni è attento all’ambiente: l’energia per la produzione proviene direttamente da fonti rinnovabili.
Inoltre hanno riadattato lo stile belga delle birre a gusti più legati alla terra; l ‘obiettivo che si propongono è  di portare in Sicilia, dove la tradizione birraia non ha radici profonde, una birra artigianale siciliana d’eccellenza e alla portata di tutti.
Queste scelte hanno permesso di raggiungere in appena due anni due primi traguardi importanti: nel febbraio del 2016 la birra Nera ( stout) ha ottenuta al Beer Attraction ( concorso di birre nazionali)  di Rimini il 4° posto nella categoria “Scure alta fermentazione” ; nella Guida Slow Food 2016-2017 la Bionda II al miele di Sulla ha ottenuto il riconoscimento di “Grande Birra”.
Le materie prime utilizzate sono, come già detto, di primissima qualità: i malti vengono dalla Weyermann, un’azienda storica tedesca che li produce dal 1879; i luppoli, in base allo stile della birra che si vuole produrre,  dagli Stati Uniti, dalla Germania o dall’Inghilterra.
La Bionda II al miele di sulla di ape nera sicula, (la birra in degustazione la sera del 28 ottobre) è la birra che più delle altre mostra un imprinting siciliano; il miele è prodotto nei campi dell’azienda agricola, e per dare dei sentori di agrumi si utilizzano i luppoli americani in dryhopping.

 

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